Russare ogni tanto è comune, ma quando si accompagna a pause nel respiro e stanchezza diurna può segnalare qualcosa che vale la pena valutare. Ecco come distinguere e quando rivolgersi all'otorino.
Il russamento è uno dei disturbi del sonno più diffusi e spesso viene vissuto come un semplice fastidio per chi dorme accanto. In molti casi è davvero così. In altri, però, può essere la spia di un disturbo più importante chiamato sindrome delle apnee ostruttive del sonno (OSAS). Capire la differenza è il primo passo per affrontare la situazione con serenità e senza allarmismi.
Il russamento semplice è un rumore prodotto dalla vibrazione dei tessuti molli della gola durante il sonno: può essere intenso ma, da solo, non interrompe la respirazione.
Nelle apnee ostruttive (OSAS), invece, le vie aeree si chiudono ripetutamente per alcuni secondi durante la notte. La respirazione si ferma e riprende più volte, spesso con un risveglio breve di cui la persona non si accorge. Il risultato è un sonno frammentato e poco riposante, anche dopo molte ore a letto.
Alcuni segnali, soprattutto se presenti insieme, meritano una valutazione:
Avere uno o più di questi segnali non significa avere per forza un'apnea: serve una valutazione per capire il quadro nel suo insieme.
Le apnee ripetute, nel tempo, possono incidere sul benessere generale. Le interruzioni del respiro mettono sotto sforzo l'organismo durante la notte e sono associate a un possibile aumento della pressione arteriosa e a un maggiore impegno per il cuore. Per questo l'OSAS non andrebbe considerata solo un problema "di rumore", ma un disturbo che, quando presente, è utile riconoscere e seguire nel modo giusto.
L'otorinolaringoiatra ha un ruolo centrale nel valutare le alte vie respiratorie: naso, gola e zone dove l'aria può trovare ostacoli durante il sonno. Durante la visita otorino a Pontecurone, il Dr. Giuseppe Licci raccoglie la storia clinica, ascolta i sintomi riferiti dalla persona e dal partner ed esamina naso e gola per individuare eventuali punti di restringimento (come un setto deviato, mucose nasali ingrossate o tessuti della gola voluminosi).
Questa valutazione iniziale serve a orientarsi: capire se siamo di fronte a un russamento semplice o se ci sono elementi che suggeriscono di approfondire.
Quando i segnali fanno sospettare apnee, l'otorino può indicare gli esami più adatti per misurare la respirazione durante il sonno e definire con precisione il quadro. È bene non rimandare la valutazione se si notano pause nel respiro, sonnolenza marcata durante il giorno o stanchezza che non passa con il riposo. Rivolgersi a un professionista permette di avere risposte chiare e un percorso su misura.
La prima visita otorinolaringoiatrica con il Dr. Giuseppe Licci a Pontecurone costa 118 €, mentre il controllo successivo è di 98 €. Non serve l'impegnativa del medico di base e la fattura è detraibile nella dichiarazione dei redditi. Puoi prenotare la visita otorino a Pontecurone con una telefonata o un messaggio, scegliendo il giorno più comodo.
Questo articolo ha finalità divulgative e non sostituisce la visita medica. Per una valutazione del tuo caso rivolgiti sempre a un medico.
Valuta russamento e apnee con il Dr. Giuseppe Licci. Prima visita 118 €, controllo 98 €. Senza impegnativa, fattura detraibile.
Chiama 0131 365610 Vai all'otorinoNo. Il russamento semplice è solo un rumore e non interrompe la respirazione. Le apnee ostruttive (OSAS) comportano vere pause del respiro durante il sonno. Solo una valutazione può distinguere i due casi.
Pause nel respiro notate dal partner, forte sonnolenza durante il giorno, stanchezza che non passa e mal di testa al risveglio. Se compaiono insieme, è utile parlarne con l'otorino.
Le interruzioni ripetute del respiro mettono l'organismo sotto sforzo durante la notte e sono associate a un possibile aumento della pressione e a un maggiore impegno per il cuore. Per questo è importante riconoscerle.
La prima visita con il Dr. Giuseppe Licci costa 118 €, il controllo successivo 98 €. Non serve l'impegnativa e la fattura è detraibile.
No, non è necessaria l'impegnativa. Puoi prenotare direttamente la visita con una telefonata o un messaggio, scegliendo il giorno più comodo.
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